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Tosca – Venturiello: “Musicanti” d’eccezione

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Tosca e M. Venturiello

Quando la gioia era il giorno di festa, in cui la musica incantava mente e cuore di chi la ascoltava, quando tutto era intriso di una religiosità contadina e quasi magica, gli uomini seguivano il ritmo delle stagioni ed erano attaccati anima e corpo alla terra. A questo tempo lontano e ormai messo da parte dalla nostra frenetica modernità è dedicato lo spettacolo "Musicanti - Sonata a Cosimina" che Massimo Venturiello e Tosca hanno portato in scena al teatro Eliseo di Roma la scorsa settimana.

Con loro sul palco un ensemble formato da 5 musicisti armati di fisarmonica, tromba, trombone, clarinetto, percussioni bandistiche, basso tuba e chitarra, sotto la direzione musicale di Ruggiero Mascellino. Vale davvero la pena soffermarsi su uno spettacolo di questo genere, caratterizzato non solo dalla ormai ben nota professionalità dei protagonisti ma da una carica emotiva effervescente ed estremamente comunicativa. "Musicanti" - scritto e diretto da Venturiello - è nato nella mente del suo autore ispirato dalla canzone "Il terzo fuochista" scritta per Tosca e presentata al Festival di Sanremo nel 2007.

Da un solo brano si è sviluppato poi un vero e proprio spettacolo-concerto, in cui trovano spazio canzoni tratte dalla tradizione yiddish, greca, macedone, portoghese e rumena, oltre che italiana, e in cui prende vita il racconto della storia di Cosimina, umile contadina, e affascinante simbolo di un mondo che non c'è più. Un'ora e mezza in cui Tosca e Venturiello - qui nell'inedita ma felice veste di cantante - trascinano il pubblico verso un passato di radici comuni impossibili da dimenticare. Un connubio felice quello che lega i due artisti, perfettamente a proprio agio nella veste di tutti quei musicanti che, sotto un cielo illuminato dai fuochi d'artificio, e vicino alle statue dei santi portati in processione, allietavano tanto tempo fa le sere di festa. Tante le emozioni vibranti per un pubblico strabiliato da questa ininterrotta carrellata di suoni e colori, tutta focalizzata a lasciar spazio alla potenza evocativa della musica.

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Pubblicato da nel 12 ottobre 2009 alle ore: 17:23. Archiviato sotto Musica,Recensioni,Teatro. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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