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Alla scuola A.Malaspina si insegnano i cartoons

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scuola A.Malaspina

Eccellente esperimento didattico alla A.Malaspina di Roma. Nonostante i tagli, le condizioni talvolta fatiscenti dei fabbricati scolastici, il personale didattico ridotto, la mancanza di beni di prima necessità ai quali spesso fanno fronte le famiglie degli alunni, la scuola elementare italiana conferma la sua fama di essere una tra le migliori al mondo. In una scuola elementare della Capitale - la A.Malaspina nel quartiere di San Paolo - Ostiense - è stato realizzato lo scorso anno scolastico un interessante esperimento didattico. Un cartone animato dedicato alle stagioni utilizzando la tecnica del decoupage animato. Oltre 3000 foto per 5 mesi di lavoro che hanno visto coinvolte le quattro classi di prima elementare dell'Istituto romano. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla passione ed alla professionalità della maestra Veronica Midulla che, come lei stessa ci ha riferito telefonicamente, ama "le forme alternative di didattica, ottimo mezzo per far passare contenuti e procedure di apprendimento". Non pensiamo certo che la brava maestra sia l'unica, pensiamo piuttosto a tutte le altre migliaia di insegnanti di ogni ordine e grado che quotidianamente si impegnano oltre il dovuto per dare un senso al loro lavoro e per fronteggiare la crescente mancanza di spazi - fisici e di orari - pianificata dal legislatore di turno. "In questo momento stiamo avendo difficoltà. Questi lavori in passato venivano fatti nelle ore di compresenza, queste ore sono state tolte e dunque tutto diventa un po' più complicato" dichiara la Midulla, che tuttavia, tiene a sottolineare che, almeno nella sua scuola, il sostegno al proprio lavoro, sia da parte della direzione didattica che dei colleghi, è stato completo. Quando i bambini hanno visto che il loro lavoro, i loro disegni, le loro voci si erano "animate", sono rimasti estasiati e stupiti. Un piccolo grande esempio di come la scuola pubblica possa formare i cittadini del domani all'insegna della creatività, del lavoro di gruppo e della condivisione di obiettivi comuni.

 

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Pubblicato da nel 6 novembre 2012 alle ore: 23:47. Archiviato sotto Scuola & Formazione. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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