Socialize

Fondo istituto 2012/2013 ancora bloccato

Print Friendly, PDF & Email

A pagare il fondo istituto 2012/2013 saranno le famiglie?

 

Ancora incertezze per il fondo istituto 2012/2013

Crisi nera per le scuole del Bel Paese dopo il blocco del fondo d'istituto 2012/2013. Le casse sono rimaste a secco e perfino il riscaldamento non si sa se potrà essere acceso. Per la prima volta dopo decenni di regolari assegnazioni, il ministero dell’Istruzione non ha ancora comunicato agli istituti l’entità del fondo d'istituto 2012/2013: quello che consente l’avvio della contrattazione d’istituto. In queste condizioni, i finanziamenti “volontari” versati dai genitori ad inizio anno diventano fondamentali per non rischiare il default della più importante agenzia educativa. Non si tratta naturalmente solo di riparare maniglie o vetri rotti (rientra nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell'incolumità degli studenti) o di acquistare carta igienica, scottex, fazzoletti di carta, sapone (la lista è lunghissima) che solerti genitori incravattati portano in una mano e nell'altra tengono il pupo, ma in questa situazione critica si entra nel vivo dell'impegno lavorativo dei docenti.

Gli insegnanti pianificano l'offerta formativa ad inizio anno proponendo gite, visite culturali, appuntamenti teatrali sottolineando che non sanno se potranno farli perchè, non essendo pagati, non possono entrare in servizio - se pure volessero farlo da volontari! - in quanto la normativa in tal senso non li tutelerebbe dalle responsabilità verso gli studenti. Al MIUR hanno bloccato 1 mld e 400 mln che servono alle scuole per la realizzazione di tutte le attività funzionali all’insegnamento, in piedi ci sono ancora due questioni aperte. Scatti dello stipendio - contrattualmente previsti ogni 3/6 anni, bloccati dal precedente governo, e l'aumento da 18 a 24 ore dell'orario di insegnamento che, al momento, sembrerebbe scongiurato. E' chiaro che il miliardo e 400 milioni previsto per il fondo d'istituto è meglio tenerlo in cassa per ogni evenienza piuttosto che "elargirlo" agli istituti scolastici

Articoli che potrebbero interessarti

  • 77
    A margine della recensione sull’ultimo album del Pollock Project (Quixote, Tre Lune Records, Helikonia 2013), abbiamo l’occasione d’incontrare Marco Testoni. Questo il piacevole dialogo, abbastanza raro per un incallito intervistatore come il sottoscritto. Buona lettura. Immaginiamo di stare su un palco buio e tu sotto le luci di uno Spot.…
    Tags: è, non, in, l, per
  • 74
    Cap. XI Addio Parigi Ho salutato Chantal. So bene che forse ci rivedremo tra altri dieci anni e che proverò tanta nostalgia di lei, di più di quella che provai all’indomani del diploma quando, ancora ebra di spumante, biglietti d’auguri e festoni, lei prese il primo volo per Parigi con…
    Tags: per, non, è, l, si, in, se
  • 73
    CAP. XVII Giù la maschera Il grosso portone dai cardini arrugginiti si spalanca. Dietro il pesante uscio, un piccolo corpo lo regge in attesa che io ne varchi la soglia ed entri in casa. Un cigolio e il portone si chiude. Clodine mi fa strada passando avanti e, senza aprire…
    Tags: è, per, si, non, in, l
Pubblicato da nel 10 novembre 2012 alle ore: 9:12. Archiviato sotto Scuola & Formazione. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>