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Alfonso Deidda: Nuevas Huellas

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Alfonso Deidda

Un “nuovo segno”, una nuova impronta è quella che Alfonso Deidda e la sua band vogliono imprimere al mondo variegato e brillante del Latin Jazz, da sempre proteso alla ricerca di nuove sonorità, a contaminazioni, a fusioni di ogni tipo e forma.
Esplorando i suoni contemporanei del jazz e del funk, il campionario di performances segna come protagonista assoluto il suono ad “alta tensione” del sassofonista, certamente lontano da facilità new age, accuratamente disposto al fenomeno emozionale ad ampio valore energetico, trasvolante nella fantasia di panorami assolati e di ideali musicali popolari (“Afro Cuban Stories”) come nella libertà emozionante ed immediata del chiaroscuro lirico e danzante della ballad (“Cuida Mi Alma”), chiamando a sé colori del Caribe tono su tono alla Chick Corea (“Y Tu?”,“Jaque Mate”) o feelings coltraniani reinventati in una West Coast armoniosa e calda (“Behind A Mirror”) per poi discendere nello studio paradisiaco di percussività e forme da “sunshine groove” rilassato ed estivo (“Nuevas Huellas”).

Molte impressioni nell’immaginario Oceano tra San Francisco, Cuba, New York ed il Mediterraneo, come in “Sin Verte Màs”, costume straordinario e luminoso nel segno di Gerry Mulligan, e nell’oscuro meditativo del sax baritono in “Epigraph”, crocevia solitario fra la vitalità espressiva ed il lirismo cool.
Alfonso Deidda ed i suoi dimostrano come non esista mai contraddizione tra linguaggio “particolare”ed “universale”, tra sfumature musicali legate ad uno stile preciso e la ricerca di un lessico comprensibile ovunque. Se rischio esiste nel passare da un linguaggio ad un altro, l’importante è non tradurre mai letteralmente ciò che è stato scritto in un altro idioma, proponendo una lirica sempre nuova in un sound che abbia energia positiva in un realismo segreto, limpido, intenso, immediato.

ALFONSO DEIDDA & CUBAN STORIES
NUEVAS HUELLAS
Dodicilune 2012
Alfonso Deidda, soprano/alto/baritone saxophones, flutes, choir
Alessandro La Corte, fender rhodes & keyboards
Julian Oliver Mazzariello, piano
Antonio De Luise, doublebass, electric bass
Gerardo Palumbo, congas, bongos, timbales, batà
Gaetano Fasano, drums
guests
Giovanni Imparato, choir, caja, batà (4)
Lello Carotenuto, trombone (1, 7)
Gabriele Stotuti, trumpet (7)

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Pubblicato da nel 21 novembre 2012 alle ore: 12:18. Archiviato sotto Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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