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La Leggenda New Trolls & Luis Bacalov: Concerto Grosso N°3

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La Leggenda New Trolls & Luis Bacalov: Concerto Grosso N°3

Questo nuovo Concerto Grosso sembra essere una tela d’atmosfere verso un mondo di idee alternative, distinto da una sana e seria ricerca su tutto ciò che si muove nell’ambito della cultura musicale contemporanea. Guardandoci intorno, quantifichiamo i corsi ed i ricorsi di apprendimento rapido, talora distorto , del Progressive più veloce e superficiale, che terapeuti improvvisati dedicano ancora a supporto di vecchi stilemi, forse solo per “farsi un nome”. Nei confronti di tali incontri gratuiti,l’attenzione dei mass media è stata fin troppo desta; ma, a ben vedere, le rubriche “cult” se ne sono disinteressate e, più per consultazione che per convinzione, il consumismo stesso non ne ha agevolato né crescita né “salute” estetica. Da parte nostra, vogliamo dare un contributo a quel che è l’intento dei Nostri e di tanti portali della Rete: tenere gli occhi aperti sulla reale qualità delle proposte che il mondo discografico attuale suggerisce. Piace, inoltre, che l’album sia proposto anche in vinile: il solo modo per ascoltare suoni “analoghi” a quelli naturali, quelli che gli appassionati cercano là dove la tecnologia digitale (che non amiamo) non è riuscita a riprodurre in modo accettabile. Il fatto, poi, conferisce un’aura di nobile sfida e di corretta conservazione di valori artistici che vogliamo considerare immutabili, un’anatomia della descrizione sonora “veramente Prog” più immediata e profonda.

L’album apre di nuovo una porta etica al connubio fra Classica e Rock, fra la disciplina incompleta degli obiettivi non dichiarati del genere ed il viaggio informale attraverso il Barocco e la potenzialità del Pensiero Indiscreto che nel post 68 infranse barriere acustiche e protezioni borghesi da sguardi strategicamente predatori e distruttivi d’ogni originalità, politica e antropologica. Il segnale di Belleno e comprimari è, in tal senso,molto chiaro e assolutamente condivisibile.
Giusto osservare come la tradizione sinfonica del rock anni Settanta prosegua (come del resto nel Concerto Grosso del 1971) con sonorità vicine ai Genesis, ai Gentle Giant, a Rick Wakeman, a Mike Oldfield, a Emerson,Lake & Palmer ed ai Jethro Tull. In quel tempo i New Trolls, per la quarta traccia, pensarono ad un dovuto omaggio a Jimi Hendrix (quello che citava l’amletico “To Die, To Sleep, Perchance To Dream”), per la quinta scelsero un’improvvisazione registrata in presa diretta, un bel segno di modernità e di slancio perspicace quale interprete delle nuove tendenze sia jazzistiche, sia classiche contemporanee, sia del rock più evoluto, pur cercando di superarne i limiti stilistici. Quelle idee, oggi, non appaiono superate e con coerenza vengono ampliate in questa performance dagli ampi obiettivi, ben diversi da ogni riferimento al Vintage, al Pop ed alle cosiddette “nuove tendenze”, oscillanti fra “smooth” autoreferenziale e New Age perbenista e, se il termine ha ancora un senso, “radical chic”.

Luis Bacalov seguì l’avventura sia nel 71 che nel 76 (per il secondo “Concerto Grosso”) con lo spirito eclettico che ne distingue le numerose colonne sonore cinematografiche (da non mancare “Il Vangelo secondo Matteo”, 1964; “A ciascuno il suo”, 1967; la collaborazione con Fellini per “La città delle donne”, l’Oscar per il “Postino”; le musiche per “Il grande duello” riprese da Quentin Tarantino per “Kill Bill”; la bellissima “Smisurata preghiera” per Fabrizio De Andrè nell’album “Anime salve” del 1996, inserita nel magnifico film “Ilona arriva con la pioggia” di Sergio Cabrera). Ora firma 5 brani molto eleganti nell’orchestrazione e nella visione melodica: il tono vivaldiano e corelliano del compositore permane in questo terzo capitolo con un’aura misteriosa e mistica, episodica, anacoretica eppure solare e azzurra. Si dice che le sue parti siano state incise nel 1996, e questo non toglie nulla all’attualità del suo “unicum”memoriale.

Molto di autobiografico nel meditativo e onirico incipit “The Mythical City”, emblema lirico per “Oh Venice” e per la rinascimentale invisibilità shakesperiana di “Like Ophelia”. Riferimenti hendrixiani in “My guitar From The Heart”, una visione tra Steve Howe e la tipica originalità immaginifica dei Nostri, virata rapidamente nell’immateriale furore poetico di “Per Nico” (di Palo):” Partirò, senza voltarmi indietro/lo farò senza voltarmi mai/ e andrò di cielo in cielo, di stella in stella/e sarà come sentire una carezza sulla pelle/ dove si canta fino quando è sera/ e la tua voce arriva su fino alle stelle”. Limpido funky contro il militarismo internazionalista di “Per chi combatte per noi” (“C’è grande pace, troppa però/poi un gran rumore che aprirà la porta del silenzio/Missione di pace la chiamano…ma qui si muore perché in questa guerra diverso non è il silenzio”), il ricordo tenue di Mercury (“Freddie”), il “rumore che confonde i pensieri” con voce delicata sulla questione minorile (“Per tutti i bambini del mondo”), l’amore sereno e pietoso per il Cristo evangelico (“Per Lui”), il folk-blues di “Per chi non capisce”, quesito platonico nel ”Ma cos’è che fa dire no ?”.
In questo Duemila, in cui pensiamo tutti d’esser liberi e “non facciamo distinzioni della pelle/ma lasciamo che il veleno ci separi dalle stelle”, il discorso appare, più che importante, fondamentale.

La Leggenda New Trolls & Luis Bacalov
Concerto Grosso N°3

Aereostella2013

1) THE MYTHICAL CITY
2) OH VENICE
3) STORM IN VENICE
4) LIKE OPHELIA
5) MY GUITAR FROM THE HEART
6) THE MAGICAL CITY
7) PER NICO
8) PER CHI COMBATTE PER NOI
9) PER FREDDIE
10) PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO
11) PER LUI
12) PER AMORE
13) PER CHI NON CAPISCE

Gianni Belleno (batteria, voce, cori) Giorgio D'Adamo (basso) Vittorio De Scalzi (piano, flauto, tastiere, programmazione computer, voce) Nico Di Palo (tastiere, voce, chitarra) Andrea Maddalone (chitarre, cori) Francesca Bella (cori) Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova diretta da Luis Bacalov.

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Pubblicato da nel 3 giugno 2013 alle ore: 0:30. Archiviato sotto Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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