Socialize

The Trick, Indie Rock di spessore tutto italiano

Print Friendly, PDF & Email

The Trick

Non sembra fuor di senso della misura affermare che l’Indie Rock in Italia continua a produrre, da decenni, band di sicuro spessore, il cui interresse per la chitarra (Fender o Gibson) si è trasferito in una dimensione ben più ampia, più artisticamente matura, rapida evoluzione di un genere e di uno stato mentale e strumentale distante dal clima “college americano” e immerso, invece, in un secolo tutto europeo e, nel caso di The Trick, ben italiano.
Il suono dominante nelle otto composizioni originali è originato da ambienti urbani, stranianti, lunari, tanto introspettivi quanto lanciati in un Alternative Rock dai colori magnetici ed elettrici, nei quali le note dominanti vagano in un viaggio lisergico la cui continuità segue libera sentieri secondari tra Led Zeppelin e Genesis, psichedelia hendrixiana, Progressive londinese, virtuosismi influenzati dalla classica evoluta nello stilismo di Yngwie Malmsteen, nel vigore e nei calori intensivi sostenuti da intrecci sonori ed armonie naturali vicini all’elementare energia di The Edge dei Police o al post grunge dei Nirvana o alla Wave dei Radiohead.
L’ultimo brano, “Non capire”, unica track in Italiano, vede la storica voce degli Osanna Lino Vairetti in duo con Tony Napolano: “Ho visto un uomo cercare in cielo nuvole e passi avanti a sé. Chiuso nell’eco del suo pensiero, vive in un’ombra fragile…certe cose sono fragili come le ali di un pensiero”.
Immaginiamo che in questa Valle della Luna, già colta nel suo mistero dai Pink Floyd come, cinque secoli prima, dal visionario Ludovico Ariosto, vi sia un luogo in cui il Tempo abbia una diversa intensità, sagomata da figure magiche e da una fuga dall’Ordinario in cui respirare “brividi e lividi sogni”, lontani e senza forme prefigurate. Inganni e raggiri (tricks) per i quali vivere passioni in appunti di viaggio di cui tutta la nostra Terra, in modo costante, sogna e vibra.
L’album , oltre che in CD, esce in LP colorato realizzato in tiratura limitata e numerata di sole 100 copie con il poster dell’Artwork realizzato dall’artista Nicholas Mottola Jacobsen. Vinile, per fortuna. Come ognuno sa, l’unico modo per ascoltare musica è questo.

The Trick
Afrakà 2013
Tony Napolano (voce-chitarra), Francesco Marra (chitarra-noise), Luca Furiano (chitarra), Michele Lattero (basso) Pasquale di Maria (batteria).

Articoli che potrebbero interessarti

  • 61
    Un nome apprezzato nell’ambito del jazz contemporaneo quello del pianista Alessandro Lanzoni, interessante solista e compositore con idee adeguate per un progetto di qualità, la cui architettura appare costruita in modo personale e con logica, senza che questo riduca il potenziale emotivo delle esecuzioni e la compattezza cromatica di un…
    Tags: in
  • 58
    Si è conclusa ieri a Torino con grande successo la 2° edizione del primo Festival internazionale di cinema in Italia dedicato interamente a tematiche musicali, il “Seeyousound. International Music Film Festival”.
    Tags: in
  • 57
    Monologhi, battute, imitazioni e tanta buona musica: questo è l'"Imperfetto equilibrio" di Andrea Perroni, in scena al Teatro Golden di Roma fino al 31 dicembre. Il giovane comico romano, accompagnato dall'effervescente Modesta Orchestra, composta da sette elementi, percorre in lungo e in largo vizi e virtù dell'Italia dei giorni nostri,…
    Tags: in
Pubblicato da nel 29 luglio 2013 alle ore: 0:36. Archiviato sotto Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>