Socialize

Festival Sesto Rocchi: approfondimenti sulla fisica acustica musicale con Fosca Fimiani

Print Friendly, PDF & Email

Festival Sesto Rocchi ph. Daniele Portanome

Fosca Fimiani, fisica e violinista bolognese di 24 anni, presenta all'edizione 2013 del Festival Sesto Rocchi di Musica da Camera, in programma a San Polo d'Enza dal 28 luglio al 4 agosto 2013, una dimostrazione didattica di fisica acustica musicale (31 luglio e 1° agosto presso la Sala Consiliare del Comune di San Polo d'Enza), con un esperimento realizzato attraverso l'utilizzo di una canna d'organo. Un'occasione imperdibile per il pubblico del Festival - presieduto da Franco Prodi e sotto la direzione artistica di Antonello Farulli - che grazie a questa giovane artista-scienziata potrà scoprire i segreti del suono e i principi fisici che lo regolano. Abbiamo incontrato Fosca per farci raccontare la sua esperienza di giovane donna, divisa a metà tra due amori impegnativi, quello per il violino e quello per la scienza.

Musica e fisica: due passioni da conciliare...
"Fin da quando ero piccola ho conosciuto la musica. Mia madre quando era incinta ha fatto dei corsi di musica propedeutica. Poi da bambina i miei genitori mi hanno iscritto a una scuola di musica. Inizialmente studiavo pianoforte; in seguito, grazie a una insegnante, ho scoperto il violino. Mi sono innamorata del suono di questo strumento e ho scelto di studiarlo. Grazie a vari maestri che ho incontrato nel corso degli anni e al rapporto con altri ragazzi che, come me, studiavano musica ho coltivato questa passione. Accanto al violino, mi sono sempre piaciute anche le materie scientifiche, in particolare fisica e matematica. La fisica più di tutto, perché permette di capire i fenomeni che accadono e il mondo circostante. Già solo comprendere come funziona la forza di gravità è affascinante... Amo scoprire come siamo fatti, capire come risolvere i problemi e come dimostrare i fenomeni, insomma come comprendere ogni cosa dal punto di vista scientifico. Il punto di incontro tra queste due passioni è semplice: la matematica e la fisica sono da sempre legate alla musica, basti pensare ai pitagorici o alla sezione aurea per gli strumenti musicali. La fisica nella musica, anche se non tutti ci pensano, c'è sempre stata: per esempio, è fondamentale per spiegare la propagazione del suono, o la costruzione delle casse armoniche degli strumenti".

Ci puoi spiegare in modo semplice di cosa si occupa la fisica acustica musicale?
"Attraverso la fisica acustica musicale si può comprendere come funzionano gli strumenti musicali, perché hanno una determinata forma o emettono una specifica nota. In Italia non ci sono molte scuole, ma è una disciplina che mi ha sempre appassionato e ho cercato in tutti i modi di studiarla.

Un musicista che conosce la fisica acustica musicale ha un approccio dunque più completo alla musica...
"Sì, senza dubbio. Finalmente in conservatorio hanno introdotto un corso di fisica acustica musicale. Secondo me è una cosa importantissima: in questo modo, infatti, il musicista comprende perché un suono si propaga nell'aria, ma soprattutto può conoscere il proprio strumento in modo completo".

Cosa vedrà il pubblico del Festival durante la tua dimostrazione didattica?
"Realizzerò un esperimento su una canna d'organo: sarà un modo semplice e comprensibile per iniziare a capire la propagazione del suono. Ovviamente ogni strumento è diverso, ma il suono si propaga allo stesso modo perché il principio fisico è lo stesso. Cambia in un certo senso il 'metodo' con cui le note vengono prodotte. Inizialmente presenterò una breve lezione su suono e propagazione, e una panoramica sulla canna d'organo, indicando come è fatta, come è stata costruita, quali caratteristiche ha. Poi procederò con l'esperimento vero e proprio: si tratterà di visualizzare il suono attraverso dei software che permettono di identificare le frequenze che ascoltiamo e di vedere il suono direttamente come forma d'onda".

Articoli che potrebbero interessarti

  • 68
    Vita e musica, per Peppe Consolmagno, sono la stessa cosa: entrambe affrontate con coerenza e senso dell’avventura. Questo incredibile percussionista non è un semplice musicista, ma anche artigiano, etnomusicologo, antropologo, giornalista e scrittore. Unico europeo invitato a Salvador-Bahia, per il "III° e IV° PercPan" che corrisponde ad una vetrina Mondiale…
    Tags: è, in, per, musica, sempre, strumenti, come, mi, si, i
  • 66
    Cari lettori, inizia oggi una piccola, nuova avventura per 4ARTS: la pubblicazione di un giallo a puntate (un capitolo a settimana), firmato dalla nostra collaboratrice Annamaria Porrino. Nel pieno stile dell'autrice, si tratta di un lavoro accattivante, ricco di atmosfere e spunti di riflessione, che siamo certi apprezzerete. Buona lettura…
    Tags: per, in, mi, si, è, i
  • 64
    CAP . II   I quartieri parigini e il Louvre E’ da un  po’ che la finestra della mia camera ci prova a farmi svegliare. Mi sta sbattendo in faccia una luce intensa così da infastidirmi e farmi lasciare il letto, ma io faccio finta di niente e ficco la…
    Tags: in, mi, per, è, si, i, come
Pubblicato da nel 31 luglio 2013 alle ore: 11:09. Archiviato sotto Interviste,Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>