Socialize

Note di storia, l’affondamento della corazzata Novorossiysk e la Guerra Fredda

Print Friendly, PDF & Email

Un popolo che non fa chiarezza sul suo passato difficilmente troverà la strada per un futuro migliore. Dall’intervista rilasciata da Ugo D'Esposito per il nostro giornale traiamo il convincimento che la politica in Italia negli anni 50 viveva una particolare ambiguità o, vogliamo chiamarla, “schizofrenia”: da un lato si dichiarava che la Repubblica era nata dalla Resistenza, si criminalizzavano coloro che erano rimasti a combattere al fianco degli ex alleati, i Tedeschi, senza tener conto di quale elemento di disorientamento fosse stata l’ambiguità del governo post fascista di Badoglio e la vigliaccheria di Vittorio Emanuele III che per avere un salvacondotto per Pescara consegnò Roma all’esercito germanico; d’altro lato, in particolare dopo il 1948, su richiesta dei nostri nuovi alleati, gli USA, veniva riconsegnava la macchina dello Stato ai funzionari e ai magistrati del Ventennio, perché ritenuti di sicura fede anticomunista.

Note di storia, l'affondamento della corazzata Novorossiysk e la Guerra Fredda

Ma apprendiamo da D’Esposito che venne di fatto anche riutilizzato clandestinamente un reparto delle nostre FF.AA., la Xa MAS, l’unico che non aveva disperso il patrimonio di competenze ed esperienze, nonostante i travagli della Guerra Mondiale e della Guerra Civile. Una tra le più efficaci operazioni della Xa fu compiuta dopo il conflitto con gli Anglo-Americani in piena Guerra Fredda e fu l’affondamento della corazzata ammiraglia Novorossiysk (ex Giulio Cesare) della flotta sovietica nel Mar Nero, avvenuto nella notte fra il 28 e il 29 ottobre 1955. Non si può parlare della Xa MAS senza far riferimento al suo comandante il principe Junio Valerio Borghese. D’Esposito ci ha informato in merito al rapporto di stretta collaborazione e fiducia tra il principe e i franchisti, fin dal periodo della Guerra. In merito all’operato del suo ex comandante D’Esposito sembra mostrare un chiaro apprezzamento per l’operato durante il conflitto e negli anni 50, quando portò la Destra italiana ad aderire al Patto Atlantico e quando partecipò ad alcuni momenti “caldi” della Guerra Fredda; mentre mostra accenti critici in merito all’operato del Principe dagli anni 60 in poi, quando ebbe inizio la collaborazione con Michele Sindona (vedi “Il Principe Nero” di J. Greene e A. Massignani).

Articoli che potrebbero interessarti

  • 65
    Occuparsi di un fatto così tragico dopo oltre cinquant’anni significa avere la consapevolezza che la ricerca della verità dei fatti si scontra inevitabilmente con la morte di molti dei protagonisti di quella vicenda, con la reticenza o il silenzio di quelli ancora in vita, con gli insabbiamenti di Stato avvenuti…
    Tags: in, per, xa, l, mas, non, si, gli, ex, i
  • 64
    CAP. VII  Il pranzo di Aurore Anche se le sue camere mansardate sono vuote, Aurore si è alzata prima del solito. L’ansia di rivedere il suo Vincent e di impossessarsi di quel documento, l’ha tenuta sveglia quasi tutta la notte. Era da tanto che aspettava questo momento ma ora è…
    Tags: si, per, in, i, non, l, suo
  • 62
    Cari lettori, inizia oggi una piccola, nuova avventura per 4ARTS: la pubblicazione di un giallo a puntate (un capitolo a settimana), firmato dalla nostra collaboratrice Annamaria Porrino. Nel pieno stile dell'autrice, si tratta di un lavoro accattivante, ricco di atmosfere e spunti di riflessione, che siamo certi apprezzerete. Buona lettura…
    Tags: per, in, si, l, i, non
Pubblicato da nel 31 luglio 2013 alle ore: 8:21. Archiviato sotto Politiche Culturali. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>