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Alessandro Di Carlo al teatro Olimpico tra Roma, risate e nostalgia

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Alessandro Di Carlo

Non si risparmia Alessandro Di Carlo nello spettacolo Ammazza che robba!! in scena al teatro Olimpico di Roma fino al 3 novembre. Il comico romano diverte il pubblico con un lungo monologo che spazia tra vari temi, tra cui società, politica, famiglia e, soprattutto, la nostra storia di italiani.
La domanda che riecheggia incessante è: ma come siamo arrivati a ridurci così? Dove sono finite le menti elette che hanno reso grande nel mondo il nostro paese? Abbiamo perso il buon senso e tutto sembra funzionare al contrario al giorno d'oggi, suggerisce lo spettacolo.

Corrosivo e irriverente, Di Carlo ci tiene a precisare che il suo obiettivo primario è fuggire dall'ipocrisia imperante nella società ma anche nel mondo dello spettacolo e, più nello specifico, nella comicità.
Tra battute fulminanti al vetriolo, Alessandro Di Carlo mostra il suo amore per l'Italia e per Roma. Una Roma che viene messa sotto la lente d'ingrandimento, non solo per i suoi fasti passati, le bellezze e la sua storia millenaria, ma anche per il suo dialetto e la periferia, da cui lo stesso attore proviene.

Il pubblico come sempre si diverte e ride, ma non c'è dubbio che questa volta lo spettacolo lasci spazio anche a una buona dose di malinconia: e allora, tra una risata e l'altra, il pensiero vola ai tempi che sono stati e che forse non torneranno più, lasciando un po' di amara nostalgia in bocca.
Nonostante qualche pecca di organicità e omogeneità nell'impianto, l'artista, pur avendo concepito uno spettacolo comunque strutturato, tende a farsi prendere la mano  - come molti comici abitualmente fanno - dalla verace ispirazione del momento. Ciò non toglie che Ammazza che robba!! è senz'altro un lavoro interessante e, lasciatecelo dire, vigorosamente liberatorio.

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Pubblicato da nel 30 ottobre 2013 alle ore: 15:38. Archiviato sotto Recensioni,Spettacolo,Teatro. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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