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Angela Antonini interprete magistrale in Acción Poética

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Angela Antonini interprete magistrale in Acción Poética

Angela Antonini interprete magistrale in Acción Poética

Bisogna dire, enumerare, e la parola entra nel mondo… la parola vede. C’è una sostanza essenziale del mondo che soltanto la parola del poeta colloca, separa, perfeziona, disegna” scriveva Julio Cortazar in “A passeggio con John Keats” e aveva ragione. A ricordarcelo e a portarci nel mondo poetico dello scrittore argentino, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, e’ stato l’intenso spettacolo “Acción Poética”, andato in scena al teatro Il Cantiere a Roma lo scorso week-end e interpretato magistralmente da Angela Antonini. Con un delicato adattamento, firmato dall’attrice insieme a Paola Traverso, mirato a indagare il pensiero di Cortàzar incrociato con quello della poetessa Alejandra Pizarnik, anch’essa argentina, si viaggia sulla parola e intorno al tema della scrittura poetica. Si tratta di primo studio dedicato alla raccolta di poesie di Cortazar e alla relazione di amicizia avuta con Alejandra Pizarnik, a cui sembra si sia ispirato per costruire il famoso personaggio della Maga del suo piu' celebre romanzo “Il gioco del mondo (Rayuela)”. Il testo passa da interviste ai due protagonisti della tradizione letteraria argentina a insolite tracce musicali, fino alla voce dell’interprete che esegue, come un’unica estesa partitura, le sottili tensioni esistenti tra parola e verso poetico.
Con grande intensita’ e passione, Angela Antonini porta la parola di Cortazar e di Pizarnik sul palcoscenico-mondo. Tra musica, azioni e bellezza, gioca con il corpo un gioco raffinato e si muove lentamente tra gli ambienti creati dalle proiezioni di Monica De Brigida e dalle luci curate da Jale' Tasir Nafas. Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Morgana B in collaborazione con Il Gigante Produzioni, si vive come un sogno. Un sogno a occhi aperti, uno scambio tra un uomo e una donna, ma anche tra se’ e se’.

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Pubblicato da nel 1 dicembre 2014 alle ore: 19:06. Archiviato sotto Teatro. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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