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Jonathan Gottschall ovvero la scienza della letteratura

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Jonathan Gottschall ovvero la scienza della letteratura

Jonathan Gottschall ovvero la scienza della letteratura

Questo libro vuole docere attraverso il movere e il delectare. Approfondisce un argomento molto serio (da dove nascono le storie e cosa spinge gli esseri umani a seguirle), ma lo fa con quella levità e con quel coinvolgimento capaci di attirare il grande pubblico. É quindi un libro per specialisti e per profani, per esperti di critica e letteratura e per semplici appassionati. Si parte da un assunto scientifico, derivato sostanzialmente dai nuovi studi sul cervello e in particolare dalla teoria dei neuroni specchio dell’italiano Giacomo Rizzolatti: noi ci identifichiamo con quello che leggiamo o che vediamo sul grande schermo. Siamo fatti, programmati, costruiti dalla natura, per identificarci. E tanto più lo facciamo, se la materia rappresentata è problematica, controversa, insidiosa, impegnativa. Quando vediamo Psycho o leggiamo Misery qualcosa accade dentro di noi. Una storia senza insidie, senza squilibri, senza accadimenti, non attira la nostra attenzione. L’inferno - dice Jonathan Gottschall - è ciò che veramente ci attrae. Noi impariamo a vivere attraverso le storie, facciamo nostri i problemi che i personaggi devono affrontare e cominciamo a pensare a come li affronteremmo se davvero ci trovassimo nella loro situazione. Certo, tiriamo un sospiro di sollievo quando ci ricordiamo di essere comodamente seduti in poltrona, ma nel frattempo abbiamo fatto un’esperienza di crescita, di maturazione, di iniziazione alla vita, siamo - per citare il sottotitolo -diventati più umani. Ecco perché le storie sono educative: non tanto perché contengono un messaggio morale o un valore estetico ma perché consentono di adattarci all’ambiente e alla vita, simulando casi di problem solving.  Troppo darwinismo e riduzionismo? Forse sì, ma il libro, come avevamo premesso, è un libro di scienza e di letteratura. Anzi, soprattutto di scienza della letteratura. Per Gottschall, del resto, è importante “cercare risposte scientifiche a questioni letterarie”.

J.Gottschall, L’istinto di narrare. Come le storie ci hanno reso umani, Bollati Boringhieri, 2014, pp.249, euro 22.00.

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Pubblicato da nel 10 febbraio 2015 alle ore: 11:45. Archiviato sotto Libri. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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