Socialize

A Napoli accolto con interesse il libro di Ribustini

Print Friendly, PDF & Email
A Napoli accolto con interesse il libro di Ribustini

A Napoli accolto con interesse il libro di Ribustini

Pubblico di addetti ai lavori, appassionati e uomini della marina mercantile hanno partecipato venerdì 6 febbraio alla presentazione del libro inchiesta del nostro direttore Luca Ribustini, “Il mistero della corazzata russa”, Pellegrini editore. Lo scenario è quello del Museo del Mare di Napoli, all’interno dell’Istituto Nautico Duca degli Abruzzi. Apre i lavori Maria Antonietta Selvaggio, docente all'Università di Salerno, che ha presentato gli ospiti oltre a descrivere brevemente le attività culturali del Museo tra le quali si colloca perfettamente la storia raccontata da Ribustini nel suo libro. Segue una breve presentazione dell’ing. Alessandro D’Esposito – figlio di Ugo, principale testimone della vicenda narrata nel volume – che ha voluto ricordare la figura del padre, le sue scelte e il lato umano dell’ex incursore della Xª MAS che con la sua rivelazione ha riacceso i riflettori su una vicenda di cui nessuno – in Italia – ha mai voluto parlare. Seguiti anche con interesse gli interventi dell'ing. Paolino Vitolo che per l’occasione ha tradotto un interessantissimo documento della CIA che già dal 1945 voleva utilizzare gli uomini di Borghese in funzione anti giapponese e del dr. Uccio de Santis che insieme ha Vitolo ha ripercorso la storia della grande corazzata italiana Giulio Cesare. Presente in sala il direttore del Museo del Mare prof. Antonio Mussari. La vicenda narra dell'affondamento avvenuto nel porto di Sebastopoli nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 1955, della più grande corazzata della flotta sovietica - il Novorossiysk ex corazzata Giulio Cesare ceduta ai russi secondo quanto previsto dal Trattato di Pace - a seguito di una tremenda esplosione. L'avvio dell'indagine di Ribustini è sollecitato dall'intervista ad un ex incursore della Xª Flottiglia MAS, Ugo D'Esposito, che nel corso del colloquio con l'autore, rivendica senza esitazioni la paternità del sabotaggio. Il libro, ricco di testimonianze e documenti esclusivi, ha già ottenuto alcuni autorevoli riconoscimenti critici sulla stampa nazionale e internazionale, tra cui le recensioni dello storico ed accademico Giuseppe Parlato e del filosofo e critico letterario Stefano Cazzato. Il lavoro di Ribustini, lontano dal romanzo storico oggi di gran moda, ricorda piuttosto quelle pubblicazioni che affondano le loro radici nella migliore tradizione dell'inchiesta giornalistica. Il dibattito, sollecitato dalla straordinarietà del fatto oltre che dal contesto della guerra fredda nel quale si svolse, è stato animato da un pubblico attento e a tratti anche polemico, ma nella migliore correttezza che un pubblico dibattito impone. D'altronde una vicenda del genere, vuoi per i protagonisti che l'hanno vissuta che per le implicazioni di carattere geopolitico, può toccare diverse sensibilità e suscitare punti di vista diametralmente opposti. In quest'ottica, la presentazione ha registrato la rinuncia di due relatori che tre giorni prima hanno ritenuto di dissociarsi dall'evento. Un atteggiamento pregiudiziale inatteso quanto fuori luogo, trattandosi di un incontro culturalmente valido che ha oltretutto dimostrato come di certe vicende si possa parlare con passione ma nel pieno rispetto delle opinioni. Tutto ciò è possibile solo se chi si assume la responsabilità di animare l'evento ha il coraggio e il desiderio di confrontarsi con chi non la pensa come lui. Il resto è pregiudizio.

Articoli che potrebbero interessarti

  • 62
    Occuparsi di un fatto così tragico dopo oltre cinquant’anni significa avere la consapevolezza che la ricerca della verità dei fatti si scontra inevitabilmente con la morte di molti dei protagonisti di quella vicenda, con la reticenza o il silenzio di quelli ancora in vita, con gli insabbiamenti di Stato avvenuti…
    Tags: in, per, l, mas, non, si, gli, ex, i, d
  • 51
    Il Natale per me è Assisi. Ogni anno torno qui, da Chiara e Francesco, per camminare sugli stessi ciottoli su cui hanno poggiato i loro piedi scalzi. Ho bisogno di sentire l’aria di santità di quel Francesco che indossava un saio ruvido per farsi scorticare la pelle nuda e calzava…
    Tags: è, non, per, si, in, l, i, come, più, tutto
  • 50
    CAP. VII  Il pranzo di Aurore Anche se le sue camere mansardate sono vuote, Aurore si è alzata prima del solito. L’ansia di rivedere il suo Vincent e di impossessarsi di quel documento, l’ha tenuta sveglia quasi tutta la notte. Era da tanto che aspettava questo momento ma ora è…
    Tags: si, è, per, in, i, sua, non, l, suo
Pubblicato da nel 14 febbraio 2015 alle ore: 11:23. Archiviato sotto Libri. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>