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Giovanni Guidi Trio: questa è la musica!

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Giovanni Guidi

Giovanni Guidi

Dopo l’esperienza con Enrico Rava – che lo ha fatto conoscere come uno dei giovani jazzisti italiani più promettenti – il pianista folignate Giovanni Guidi si è ritagliato ormai da anni una visibilità autonoma nel panorama delle blue note, cominciando a incidere con la prestigiosa ECM. Proprio a marzo 2015 è partito il tour per la promozione del suo ultimo lavoro “This is the day” che lo ha visto esibirsi il 28 all’Auditorium, al fianco del bassista americano Thomas Morgan e del batterista portoghese Joao Lobo, un anno dopo – era il 7 marzo del 2014 – l’esibizione in duo con Gianluca Petrella, sempre all’Auditorium, per il progetto “soupstar” . Compositore intimista (a volte il suo pianismo ricorda l’eleganza e la limpidezza di Bill Evans), capace di creare atmosfere e di sintetizzare con voce personale la quintessenza della musica contemporanea, fatta di riletture, incroci, variazioni e contaminazioni, tra pop, jazz, tropical, blues e gli inni sacri evocati dal titolo, Guidi occupa oggi il posto giusto, lontano dal mainstream ma anche dal freddo sperimentalismo.

E ne ha dato prova in un concerto dall’andamento sinfonico, senza stacchi, una specie di lunga, avvolgente e ininterrotta ballad, attraversata qua e là da qualche momento pensoso e monkiano, nella quale sono confluiti brani originali e celebri standard come “Can’t help falling in love” di Elvis Presley e “Quizas quizas quizas” del cubano Osvaldo Farrés. Ma anche sugli standard Guidi non si adagia su un’interpretazione di maniera, ne fa invece l’occasione per una rielaborazione radicale, per una riscrittura sua, nel caso di “Quizas” attraverso un estremo, esasperato, rallentamento del ritmo che rende di fatto nuovo e originale un pezzo sentito già tante volte. Con felici risultati dilatatori e incantatori. Ed è probabilmente questa la cifra del pianismo di Guidi: catturare lo spettatore con un lirismo intenso ed evocativo, che riesce ad essere nel contempo colto e comunicativo, riflessivo e popolare.

GIOVANNI GUIDI TRIO

SABATO 28 MARZO AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Giovanni Guidi : pianoforte
Thomas Morgan : contrabbasso
Joao Lobo : batteria

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Pubblicato da nel 2 aprile 2015 alle ore: 10:30. Archiviato sotto Recensioni. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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