Socialize

Google Voip, anzi no

Print Friendly, PDF & Email
Google Voip, anzi no

Google Voip, anzi no

E con lo sbarco di Google nel settore Voip (Link 1) si può dire che adesso ci sono proprio tutti. Tutti gli OTP (Over the top) che potevano avere interesse a farlo, chiaro. È infatti di questi giorni la notizia che, per ora limitatamente agli Usa come ambito di partenza delle chiamate (Ma sono 120 i paesi verso i quali è possibile indirizzarle) e al Nexus 6 (Link 2) come device, anche Mountain View entra nel settore delle chiamate telefoniche che passano per Internet invece che per le reti tradizionali (Link 3). C'è subito da dire che l'entrata di Google avviene con una offerta del tutto vantaggiosa, per i clienti, dal punto di vista dei costi, ma in modo soft quanto a strategia commerciale. La scelta, infatti, di limitare il servizio al Nexus 6 dimostra che per ora il gigante di Mountain View non ha ancora intenzione di sfidare i concorrenti quanto di verificare le proprie potenzialità e di trovare soluzioni ancora più efficienti per un protocollo di comunicazione che a dispetto della sempre maggiore diffusione presenta ancora molte zone d'ombra e induce alla confusione sul senso della partita che si sta giocando. Ma andiamo con ordine.
Con l'arrivo di Google, dicevamo, il cerchio si chiude. A Microsoft, che per prima aveva calato l'asso con l'acquisto di Skype (Link 4) e alla recente risposta di Facebook che ha replicato acquistando Whatsapp (Link 5) per poi cominciare a trasformarla da servizio di sola messaggeria ad applicazione completa di chiamate vocali (Link 6), Google ha risposto con la calma di chi non ha fretta e sa bene che la partita è ancora lunga e, soprattutto, è appena cominciata. Il che significa che c'è ampia libertà di azione, compresa quella di trovare direzioni di marcia forse oggi perfino sconosciute. Intendiamoci, Google non ha aspettato il lancio del nuovo servizio per essere presente nel settore Voip. Da diverso tempo era già operativo Hangouts (Link 7, 8 e 9), ma si trattava di una applicazione legata a G-mail e richiedeva che tutte e due le persone in conversazione avessero un account nel servizio di posta creato da Mountain View, anche se gli ultimi sviluppi permettevano di chiamare numeri telefonici Usa (Link 10). Resta però il fatto che adesso gli eserciti in campo sono finalmente tutti schierati e si può provare a capire qual è esattamente la partita in corso. Ripetiamo, la confusione è ancora elevata. Nessuno può dire se lo scontro sarà semplicemente per controllare i servizi Voip con tutto quelle che ne consegue in termini di acquisto di utenti e di dati su quei clienti (sarà il caso di ribadirlo: avere dati è come aver avuto immensi giacimenti di petrolio negli anni '70), oppure, come sembrerebbe più probabile, stiamo assistendo all'ultima tappa prima di un definitivo cambio di pelle delle grandi compagnie High Tech. In particolare della trasformazione in vere e proprie Tlc, con ulteriori chance di aperture verso le praterie della produzione di contenuti per l'intrattenimento, televisione digitale su tutto, con il suo pressoché illimitato numero di canali tematici (Link 11). Certo è che le possibilità degli Over the Top di diventare leader nei nuovi mercati saranno sempre limitate finquando dovranno appoggiarsi a reti terze, con quello che la cosa comporta in termini di costi aggiuntivi per gli utenti o costringere chi utilizza il servizio a cercare Hot Spot (Link 12). Ed anche se proprio Google potrebbe aver fatto un interessante passo avanti con il nuovo servizio grazie alla capacità del Nexus 6 di scegliere automaticamente la rete wireless più vicina e potente (Link 13), il passaggio alla funzione di Tlc per Mountain View e per tutti gli altri Over the Top appare sempre più come una scelta obbligata. Non fosse altro per rispondere a una generale tendenza del mercato che annuncia l'ingresso nel settore di altre imprese fino ad oggi dedite ad altro, vedi il caso di Sky (Link 14). Chiaro, comunque, che il pericolo per le Tlc è forte. L'ingresso nel settore della telefonia di Facebook, con il suo bacino di utenti, come dello stesso Google, con gli iscritti ai propri servizi, per citare i due player più pericolosi, potrebbe rischiare di far saltare il banco. E il nervosismo è palpabile anche dalla fretta con cui gli attuali operatori telefonici stanno cercando strategie di risposta efficaci (Link 15). Ma in tutto questo, i consumatori? Beh, come sempre i consumatori devono stare a guardare le decisioni delle grande imprese. Però sarà utile ricordare che per ora il protocollo Voip presenta importanti problemi di sicurezza non ancora risolti con gravi rischi alla privacy delle comunicazioni (Link 16). E che il lancio del nuovo servizio Google con la spinta ad appoggiarsi a Hot Spot per ridurre i costi aggiuntivi che potrebbero essere richiesti dagli operatori telefonici dei clienti accresce ulteriormente la possibilità di perdita di dati e di inserimenti illeciti nelle conversazioni. Se a tutto questo si aggiunge il fatto che sembrerebbe che alcuni operatori telefonici su alcune linee già da tempo dirottino sul protocollo Voip le telefonate effettuate sulla rete tradizionale, si capisce bene che è il caso, come si diceva una volta, di appizzare occhi e orecchie. In altre parole di stare molto ma molto attenti prima di servirsi in modo massiccio di proposte magari più economiche ma probabilmente meno sicure di quelle tradizionali.

1) http://it.wikipedia.org/wiki/Voice_over_IP
2) http://www.hdblog.it/motorola/schede-tecniche/motorola-nexus-6_i2744/
3) https://www.mainstreet.com/article/google-wants-to-be-your-cellphone-carrier--and-you-just-may-want-them
4) http://it.wikipedia.org/wiki/Skype
5) https://www.androidpit.it/whatsapp-guida-completa
6) http://www.today.it/tech/whatsapp-chiamate-iphone-aggiornamento.html
7) http://en.wikipedia.org/wiki/Google_Voice
8) https://plus.google.com/hangouts?hl=it
9) https://www.youtube.com/watch?v=_-DzpAg0SdU
10) http://www.sostariffe.it/news/come-si-usa-il-voip-su-gmail-17888/
11) http://www.sorrisi.com/tv/televisione-futuro-netflix-ces-las-vegas/
12) http://it.wikipedia.org/wiki/Hotspot_%28telematica%29
13) http://www.wired.it/internet/tlc/2015/04/24/google-project-fi-confronto-operatori/
14) http://www.blogiko.com/2015/01/sky-telefonia-mobile-mvno-accordo-o2/
15) https://gigaom.com/2012/02/22/should-mobile-operators-embrace-over-the-top-voip/
16) http://www.ncp-italy.com/convegni/sicurezza-voip-v2.pdf

Articoli che potrebbero interessarti

  • 75
    La notizia si è diffusa pochi giorni prima di Pasqua, ma a tutt'oggi non è stata ancora confermata, eppure se fosse vera segnerebbe l'inizio di una nuova puntata della telenovela che da ormai un ventennio oppone stati nazionali, compagnie high-tech e, spesso ma non sempre, consumatori. Una telenovela della quale…
    Tags: per, non, in, è, link, i, si, gli, più, google
  • 75
    CAP. III Due donne infelici Gregorinne è sveglia dall’alba. Quante volte ha provato a girarsi per cambiare posizione, ma solo dopo vari tentativi andati a vuoto ci è poi riuscita. Fa leva solo sulle sue braccia pur sapendo che neanche queste le danno tanta garanzia di forza, ma rappresentano le…
    Tags: per, si, non, è, in, i, come, nel
  • 74
    Il Natale per me è Assisi. Ogni anno torno qui, da Chiara e Francesco, per camminare sugli stessi ciottoli su cui hanno poggiato i loro piedi scalzi. Ho bisogno di sentire l’aria di santità di quel Francesco che indossava un saio ruvido per farsi scorticare la pelle nuda e calzava…
    Tags: è, non, per, si, in, i, come, più, tutto, gli
Pubblicato da nel 27 aprile 2015 alle ore: 12:47. Archiviato sotto Innovazione,Politiche Culturali. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>