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Mathias Eick, Midwest

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Mathias Eick

Mathias Eick

Verrebbe da dire: dove il mondo, il proprio mondo, è possibile.
Possibile come nel Midwest attraversato, durante il lungo tour americano, fra lunghe pianure e spazi di cielo interminabili: un Midwest aperto al chiaroscuro dei Fiordi e delle distese fra rocce e mare, illuminato a tratti improvvisi da quella luce ancestrale e carissima all’anima della letteratura musicale (ma anche filmica e pittorica)di un Nord Europa schivo, pagano, forte nei sentimenti e nel distacco da ogni “voce dominante”. Come su un’isola perduta e deserta che richiami il crepuscolo esistenzialista di Ingmar Bergman  e la trasparenza emotiva di  Arvo Pärt rivista nel primitivo monodico dell’Ambient Music.
L’ampiezza degli incroci cromatici del giovane trombettista norvegese  è lontana da certa didattica dedita al calligrafismo; è incline, piuttosto, al creare “spolveri di note” in virtù di una grande intensità di concentrazione, moltiplicata dall’incontro con musicisti originali e di tecnica raffinata.  Come compositore è indubbiamente influenzato dallo Spirito Blue scandinavo e dalla tradizione celtica; come esecutore sa esprimere fraseggi dai colori delicati (At Sea e Lost) ma anche da scattanti dinamiche nelle quali s’insinuano le più recondite e misteriose tonalità affettive (Dakota e Fargo).
A proposito della volontà di Viaggio di Mathias Eick, pensiamo a quanto ebbe a dire il regista di Uppsala :
« In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà »
(Ingmar Bergman, La lanterna magica, autobiografia, 1987)
Mathias Eick
Midwest
ECM 2015, Distribuzione Ducale

Track Listing: Midwest; Hem; March; At Sea; Dakota; Lost; Fargo; November.
Personnel: Mathias Eick: tromba; Gjermund Larsen: violino; Jon Balke: pianoforte; Mats Eilertsen: contrabbasso; Helge Norbakken: percussion

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Pubblicato da nel 30 agosto 2015 alle ore: 0:05. Archiviato sotto Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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