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LA BUONA SCUOLA per chi?

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LA BUONA SCUOLA per chi?

LA BUONA SCUOLA per chi?

Questo instant book dedicato alla recente approvazione della riforma del sistema scolastico, “La buona scuola”, è in primo luogo un approfondimento appassionato su cosa è necessario fare per non morire d’ignoranza, ma è anche una riflessione che volge lo sguardo al passato per tentare di tracciare una strada per il futuro osservando con sconcerto quanto accade nel presente. È del tutto evidente che questa riforma influenzerà negativamente le nuove generazioni e la società che esse saranno chiamate a governare. Se la memoria di Russo ci riporta, per sua diretta esperienza che è la stessa di molti tra noi, a quello strano innesto tra la scuola di matrice gentiliana e le sperimentazioni partecipative degli anni ‘70, che tanto pensiero critico hanno prodotto, l’angoscia di un futuro omologante e teso verso il basso impone di scuotere con decisione il campanello d’allarme. Russo va oltre facendo proposte concrete e indicando una strada precisa che è soprattutto condivisione di contenuti e forme di lotta tra le varie componenti che animano il mondo della scuola. In questo libro c’è la determinazione di chi non si arrende ed ha dedicato la sua vita professionale alla docenza. Ma tetro e angosciante si aggira lo spettro di una contemporaneità, tutta italiana, che da tempo ha affisso ai nostri confini il cartello “vendesi”. Vale per i beni culturali, per le nostre storiche eccellenze industriali, per interi paesi medioevali, ormai abbandonati, comprati da multinazionali straniere e vale per la conoscenza ceduta in nome di una riforma che vede al centro la disintegrazione del sodalizio complesso, ma pur sempre specchio vitale d’una società, tra alunni, docenti e genitori in un luogo, quello sacro dell’istruzione, condotto, giammai governato, da dirigenti scolastici che chiederanno conto del quanto e assai poco del come e del perché.
Filippo Russo lancia un grido d’allarme appassionato e accorato che sarà necessario cogliere per non perdere definitivamente l’essenza autentica e magnifica della nostra formazione che, seppure con i suoi molti limiti, ha reso per lunghi anni vive e consapevoli le coscienze del nostro Paese.

LA BUONA SCUOLA per chi?
di Filippo Russo
Davide Ghaleb Editore, 2015 Vetralla (VT)
€ 8,00

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Pubblicato da nel 3 novembre 2015 alle ore: 12:00. Archiviato sotto Libri,Politiche Culturali. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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