Socialize

Bankitalia autorizza il prestito peer to peer

Print Friendly, PDF & Email
Bankitalia autorizza il prestito peer to peer

Bankitalia autorizza il prestito peer to peer

PRESTIAMOCI è una piattaforma di peer to peer lending, autorizzata e vigilata da Banca d’Italia e mette in contatto chi vuole investire del denaro con chi richiede un prestito. Il funzionamento è piuttosto semplice, il richiedente richiede un prestito e se possiede i requisiti di merito creditizio definiti dalla piattaforma, Prestiamoci inserisce il prestito nel proprio marketplace. Il Prestatore mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote di 50 Euro. In questo modo i Prestatori diversificano il proprio portafoglio riducendo il rischio ed ottimizzando il rendimento. Può selezionare manualmente i singoli Prestiti in attesa di finanziamento già presenti nel marketplace. Oppure potrà decidere un rendimento atteso, lasciando alla piattaforma il compito di comporre automaticamente il proprio portafoglio. Prestiamoci tramite bonifico, invierà velocemente il denaro del prestito direttamente sul conto corrente del Richiedente. Ogni mese il Richiedente verserà la propria rata tramite addebito diretto SEPA in modo automatico. Con Prestiamoci tutte le rate sono uguali, compresa la prima. Il Prestatore riceverà mensilmente il rimborso delle singole quote investite nei vari finanziamenti, comprensive degli interessi maturati. Se attiverà la modalità di investimento automatico, potrà reinvestire la cassa disponibile, ottimizzando il proprio investimento ed ottenendo maggiori guadagni. Prestiamoci finanzia importi compresi fra 1.500 euro e 25.000 euro, con durate medie fra 12 e 72 mesi. Per scegliere chi finanziare elabora le informazioni fornite del richiedente quando completa la domanda online e interroga basi dati di informazioni creditizie nazionali einternazionali come i Credit Bureau. In questo modo Prestiamoci determina il profilo di rischio (di insolvenza) di ogni richiedente. Sulla base del risultato, lo inserisce in una “Classe di merito creditizio” e, a seconda della classe di appartenenza, offre alla persona il suo tasso di interesse. Prestiamoci non avanza ai richiedenti, neanche in forma facoltativa, proposte di assicurazione del credito che ritiene di scarsa utilità ed eccessivamente costose.


Articoli che potrebbero interessarti

  • 39
    Intervista a Francesco Cataldo, in occasione del suo album Spaces (leggi la recensione) Qual è il significato del titolo che hai scelto per il tuo album? L’ idea di “Spaces”, in questo caso “spazi sonori”, mi ha sempre affascinato sin da quando ho cominciato a comporre. “Spazi” significa dare, donare…
    Tags: in, è, ed, i, proprio
  • 37
    Una questione di serie B. Sto per togliermi sciarpa e cappello, quando il cellulare di servizio diffonde nella stanza il suo grido di angoscia.   La suoneria, col potere evocativo di un sole caldo e di un mare che si fa spazio fra la miriade di pesci tropicali iridescenti e…
    Tags: in, è, nel, i
  • 37
    A margine della recensione sull’ultimo album del Pollock Project (Quixote, Tre Lune Records, Helikonia 2013), abbiamo l’occasione d’incontrare Marco Testoni. Questo il piacevole dialogo, abbastanza raro per un incallito intervistatore come il sottoscritto. Buona lettura. Immaginiamo di stare su un palco buio e tu sotto le luci di uno Spot.…
    Tags: è, in
Pubblicato da nel 1 aprile 2016 alle ore: 21:52. Archiviato sotto Economia. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>