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Cristiana Verardo, le donne al centro della mia musica

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Cristiana Verardo, 3a classificata al Premio Poggio Bustone 2016

Cristiana Verardo, 3a classificata al Premio Poggio Bustone 2016

E' salita sul podio del Poggio Bustone classificandosi al terzo posto con la sua Autunno: ora Cristiana Verardo è pronta a continuare con ancora maggiore determinazione il suo cammino nella musica. A 4arts racconta la sua esperienza e le sue prospettive future.
Qual è la tua formazione?
La prima volta che sono salita su un palco con un microfono in mano, è stata all’età di 4 anni, cantavo “Fatti mandare dalla mamma”. E in effetti è stata mia madre ad avvicinarmi al canto, alla musica. A otto anni ho iniziato per gioco a suonare la chitarra, in seguito ho intrapreso gli studi privatamente.Questo strumento si è rivelato poi fondamentale per la scrittura delle mie canzoni. Parallelamente agli studi scolastici ho studiato canto presso una scuola di Musica e finito il liceo ho deciso di iscrivermi al Conservatorio e di frequentare il corso di canto jazz, materia in cui sono laureata dall’estate del 2014. Attualmente frequento l’ultimo anno del biennio di Musica Jazz.
Ci sono degli artisti a cui ti ispiri?
Sono una cantautrice e non posso che ispirarmi a chi ha fatto la storia della canzone d’autore italiana, tra i tanti, in particolare Fabrizio De André, Lucio Dalla, Lucio Battisti. Più recentemente mi sono avvicinata ad un altro grande cantautore apprezzato più all’estero che in Italia, Gianmaria Testa. Parallelamente, il mio percorso di studi mi ha portato a conoscere ed apprezzare altri grandi compositori ai quali sicuramente e  inconsciamente mi ispiro, ne cito alcuni: Kenny Wheeler, Michel Legrand, Hermeto Pascoal.
Ci sono temi e atmosfere ricorrenti nelle tue canzoni?
Sicuramente una figura ricorrente nelle mie canzoni è la donna. In Nannerl la protagonista è Anna Maria Mozart sorella del più ben noto Wolfgang Amadeus Mozart, costretta a mettere da parte il  talento artistico per via della sua condizione di donna. La cantautrice sicula Rosa Balistreri è il personaggio che vive ne La mia Voce insieme al suo dolore e alla voglia di riscatto sociale. In Autunno invece convivono più storie di donne che hanno come comun denominatore la dignità con la quale affrontano la loro vita.
Molti ragazzi seguono la strada dei talent per provare a ottenere successo: tu come la pensi?
Prima di dire come la penso, premetto che, per due anni consecutivi a 18 e 19 anni ho fatto i provini per un noto talent. A 20 sono entrata in Conservatorio e ho maturato tutt’altre aspettative per me stessa. I talent sono un prodotto televisivo, una macchina da share e mi riesce difficile pensare che l’arte e il mercato di massa possano convivere. In conclusione penso che, esclusi rari casi, i talent non siano l’habitat ideale per un vero artista.
E' possibile in Italia lavorare come musicista "indipendente" dalle grandi case discografiche?
Ora come ora non sono in grado di rispondere a questa domanda. Il mio percorso discografico è agli inizi. Ne possiamo riparlare tra qualche anno.
Ci racconti l'esperienza al Festival Poggio Bustone?
È stato tutto bellissimo. Il Poggio Bustone non è solo un prestigioso contest, ma una grande famiglia, uno spazio di sano confronto. Arrivare in finale e avere il privilegio di esibirmi nel Teatro Vespasiano di Rieti è stato il naturale divenire di un’esperienza che si stava rivelando sempre più bella ed emozionante.
Quale è il tuo rapporto con la musica di Lucio Battisti?
Lucio Battisti è sicuramente uno degli artisti italiani a cui mi sento più legata. Sarà pure perché fin da piccola cantavo le sue canzoni. Quello con la musica di Battisti è stato un rapporto che col tempo è maturato, una continua scoperta, una continua sorpresa. Naturalmente ,ora che il mio orecchio si è fatto più attento e analitico, riesco a cogliere tante “piccolezze” a cui prima non facevo caso ed ogni volta imparo inevitabilmente qualcosa dalle sue canzoni. È un artista a cui devo molto.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Attualmente sto lavorando alla realizzazione del mio primo Album che probabilmente verrà pubblicato dopo questa estate.

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Pubblicato da nel 6 giugno 2016 alle ore: 15:21. Archiviato sotto Interviste,Musica. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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