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Germania: da invidiare o da imitare?

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Germania: da invidiare o da imitare?

Germania: da invidiare o da imitare?

( Alice Macchiusi Chiara Ottavianelli, Ludovica Fiacchi e Ludovica Franceschi) - Edvige Lugaro è una professoressa del liceo statale Benedetto da Norcia. Ha origini tedesche ma è nata in Italia, a Palermo. In questa intervista le abbiamo chiesto di analizzare le differenze fra le due culture.

Cosa c'è di diverso nei rapporti con i tedeschi e con gli italiani?

Ho notato che i tedeschi sono più freddi ma sinceri, mentre gli italiani, sebbene siano più amichevoli, li ho trovati falsi... Almeno secondo la mia esperienza. Inoltre in Germania c'è più libertà, ad esempio le ragazze di 15-16 anni fanno viaggi lunghi o si prendono un appartamento vicino alla scuola per poter studiare e nello stesso tempo diventare più autonome.
Quali sono le festività? Sono vissute allo stesso modo?

Sì, ma con alcune differenze. Ad esempio il Natale è più sentito in Germania che in Italia, per non parlare della Pasqua! Infatti in questa festività si nascondono le uova dipinte per farle trovare ai bambini, mentre in Italia è una festa molto più cristianizzata.
Anche i cibi sono diversi?
Sì, a Natale ad esempio mangiamo molto i biscotti alla cannella e allo zenzero, e al posto del pandoro o del panettone mangiamo lo Stollen, ossia un dolce a forma di bambino avvolto in fasce, ricoperto di zucchero a velo.

In Italia la religione è molto importante e praticata; in Germania è lo stesso?

In Germania siamo molto più liberi e non c'è una religione praticata maggiormente, come in Italia per il cristianesimo: in Germania puoi incontrare cristiani, musulmani e/o protestanti in quantità uguali. In Italia è più facile trovare una persona cristiana rispetto, ad esempio, una musulmana, almeno secondo la mia esperienza.

Nella nostra penisola uno dei problemi maggiormente sentiti è la discriminazione degli omosessuali. Voi in Germania come affrontate la situazione?
Noi tedeschi abbiamo una mentalità più aperta rispetto a voi italiani, e le discriminazioni stanno lentamente scomparendo. Abbiamo addirittura una sorta di “Giornata dei Gay”, in cui gli uomini si vestono da donne e viceversa, per celebrare l'uguaglianza e la libertà di scelta della propria sessualità.

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Pubblicato da nel 9 giugno 2016 alle ore: 7:57. Archiviato sotto Scuola & Formazione. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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