Socialize

Un giorno con l’Hijab

Print Friendly, PDF & Email
Un giorno con l'Hijab

Un giorno con l'Hijab

(Chiara Campi) - Durante gli incontri con la giornalista Francesca Bellino abbiamo discusso della questione dell’immigrazione e delle figure degli immigrati nel nostro paese e all’estero. In uno dei primi incontri è stato trattato il tema della donna e in particolare della donna araba e delle restrizioni, date dalla religione e dalla società, che spesso deve affrontare.  Essendo molto interessata a questo argomento, in accordo con la giornalista, mi sno soffermata sulla questione delle donne musulmane in Italia accettando di indossare l’hijab per un giorno per valutare le reazioni dei miei coetanei prima e degli abitanti del mio quartiere poi.
Giorno 1 (a scuola)
Arrivata a scuola con l’hijab sul capo ho frequentato le lezioni del giorno nella mia classe nella normalità (dato che i miei compagni erano già al corrente della mia scelta). Il vero esperimento è iniziato durante la ricreazione, quando ho deciso di uscire dall’aula e girare per l’istituto.
Scesa al pian terreno, come ogni giorno, parlando con le mie amiche ho subito notato la differenza nell’essere osservata con un accessorio tanto inusuale in una scuola della periferia di Roma, perché nonostante la popolazione araba sia molto presente nel mio quartiere, sono poche le ragazze musulmane che portano il velo nella mia scuola.
Nell’atrio c’erano molti studenti, come ogni giorno, e tra una chiacchierata e l’altra si voltavano per osservarmi: alcuni con aria indifferente, altri con curiosità. Quello che mi ha colpito particolarmente non è stato lo sguardo indagatore di qualcuno e quello indifferente di altri, bensì il fatto che persone che vedevo tutti i giorni ormai da sei mesi riuscissero a guardarmi solo ora che portavo un accessorio differente dalla normalità e che qualcuno azzardasse addirittura dei commenti (che potevo immaginare) pur non avendomi mai nemmeno rivolto la parola.
Ho trovato la situazione molto particolare e strana ma non ho notato un comportamento così diffidente e sprezzante come pensavo.
Giorno 2 (al supermercato)
Sempre con l’hijab sul capo, questa volta, sono andata al supermercato che si trova dietro casa mia suscitando reazioni differenti, più forti. A contatto con persone sconosciute, da sola e in un ambiente poco familiare, mi sono sentita estremamente in soggezione e in un primo momento ho percepito lo sguardo di tutti su di me, ma poi dopo poco tempo mi sono abituata alla situazione e per un momento mi sono anche dimentica di avere indosso l’hijab.
L’unico momento in cui ne ho sentito il peso è stato quando una signora, in fila dietro di me, mi ha guardata quasi con astio inizialmente, ma poi tutto si è risolto con un mio sguardo indifferente e la conseguente uscita di scena.
Questo esperimento sociale mi ha fatto riflettere e mi ha permesso di vivere una realtà differente, per una volta non ero io a osservare con curiosità il mondo, ma mi trovavo sotto il velo, a essere osservata.

Articoli che potrebbero interessarti

  • 83
    Cari lettori, inizia oggi una piccola, nuova avventura per 4ARTS: la pubblicazione di un giallo a puntate (un capitolo a settimana), firmato dalla nostra collaboratrice Annamaria Porrino. Nel pieno stile dell'autrice, si tratta di un lavoro accattivante, ricco di atmosfere e spunti di riflessione, che siamo certi apprezzerete. Buona lettura…
    Tags: per, in, mi, si, è, l, non
  • 81
    CAP. XVII Giù la maschera Il grosso portone dai cardini arrugginiti si spalanca. Dietro il pesante uscio, un piccolo corpo lo regge in attesa che io ne varchi la soglia ed entri in casa. Un cigolio e il portone si chiude. Clodine mi fa strada passando avanti e, senza aprire…
    Tags: è, per, si, non, in, mi, l
  • 81
    Cap. XI Addio Parigi Ho salutato Chantal. So bene che forse ci rivedremo tra altri dieci anni e che proverò tanta nostalgia di lei, di più di quella che provai all’indomani del diploma quando, ancora ebra di spumante, biglietti d’auguri e festoni, lei prese il primo volo per Parigi con…
    Tags: per, non, è, l, si, in, mi, come
Pubblicato da nel 10 giugno 2016 alle ore: 8:00. Archiviato sotto Scuola & Formazione. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>