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La app per monitorare i movimenti delle persone

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La app per monitorare i movimenti delle persone

La app per monitorare i movimenti delle persone

Lorenzo Zaccagnini e Elisa Romondia, con "Dammi la mano", una piattaforma pensata per seguire le persone care non solo nelle loro camminate, ma anche nei viaggi in macchina, hanno vinto il riconoscimento Tim all'interno di Digithon e nei prossimi mesi potranno essere accelerati dalla grande azienda di telefonia.

D: a che punto siete del progetto?

R: siamo ancora allo stato iniziale, abbiamo avuto l'idea, adesso grazie al sostegno di TIM ci occuperemo di stendere un vero e proprio business plan. Per ora esiste solo l'applicazione di geolocalizzazione disponibile su Google Play.

D: voi invece pensate di implementare questa applicazione con una serie di nuove funzionalità, potete farcene qualche esempio?

R: sì, certo. Pensiamo di fare in modo attraverso la lettura che l'applicazione farà dei movimenti della persone o della macchina, che si possa comprendere se ci sono dei problemi. Nel caso delle persone anziane, per esempio, sarà possibile capire se c'è stata una caduta e inviare subito, in automatico, una serie di allarmi ai parenti o ai soccorsi. Sempre attraverso alcune nuove funzionalità potremo seguire con la massima attenzione i viaggi delle persone care.

D: da quello che ho capito avete già in mente altre funzionalità che permetteranno alla vostra applicazione di uscire dal terreno dell'assistenza alle persone per essere utilizzata in altri settori.

R: sì, pensiamo al turismo, per esempio, dove abbiamo già diverse idee.

D: fare impresa al sud. Secondo voi è più duro che in altre parti d'Italia?

R: non abbiamo troppa esperienza, abbiamo cominciato da poco, abbiamo solo 27 anni, entrambi, però riteniamo che il sud sia meno penalizzato di quanto si pensi, in Puglia per esempio si è fatto molto per sostenere e rilanciare i giovani. Rispetto ad altri luoghi i giovani anno avuto molte più occasioni. Anche nel campo della formazione, a Roma, sono stati fatti molti passi avanti rispetto a quello che succedeva qualche anno fa.

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Pubblicato da nel 1 agosto 2016 alle ore: 21:02. Archiviato sotto Innovazione. Puoi lasciare una risposta o trackback a questo articolo

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